Un consiglio agli allevatori di vacche da latte

Un consiglio agli allevatori di vacche da latte

Vorremmo offrire un consiglio ai produttori di latte, numerosi anche nel veronese.

Dopo aver sfruttato le vacche per la produzione di latte, i produttori non dovrebbero mandarle al macello. Dovrebbero piuttosto costruire dei ricoveri, dove potranno trascorrere gli anni che gli restano da vivere in pace e tranquillità.

Delle apposite strutture, con aperture esterne, dovranno essere provviste per gli animali e una volta alla settimana dovrebbero ricevere la visita di vitellini, in visita alle nonne.

Anticipiamo la giusta obiezione dei produttori di latte: i costi per il mantenimento degli animali saranno troppo elevati e i margini sul latte sono già risicati. Vero, ma il latte prodotto in queste strutture potrà essere venduto a un prezzo maggiorato, anche elevato di 1 euro al litro, con beneficio anche dei produttori.

Questa misericordia nei confronti dei pacifici animali andrà certificata e ben indicata sulle bottiglie e i cartoni in vendita nei supermercati. Crediamo che molti clienti saranno disposti a pagare di più, sapendo che stanno finanziando un atto di umanità e di giustizia.

La ruota del karma continuerà a girare nel senso giusto, direbbe un buddista.

 

 

 

La vera storia della cravatta. Non è vero che fu inventata dai croati…

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Una delle caratteristiche del futuro primo ministro austriaco, Sebastian Kurz, è il fatto che non indossa la cravatta. Forse questo accessorio maschile sta per sparire dal nostro guardaroba?

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