
Una delegazione della città rumena di Arad è stata ricevuta nella sala Arazzi di Palazzo Barbieri dal sindaco di Verona, Federico Sboarina. Arad si trova in Transilvania ed è la terza città della Romania occidentale, con una popolazione di 162.000 abitanti.
Tale incontro è stato promosso dal presidente di Serit, e consigliere nel consorzio Zai – Quadrante Europa, Massimo Mariotti, su richiesta della delegazione composta da Ando Andrei, Direttore Esecutivo della Provincia di Arad, Brait Mircea, Sindaco del Comune di Buteni, Paolo Lorenzi, Consigliere del Presidente della CCIAA di Arad per i rapporti con l’Italia. La delegazione, che ha consegnato al Sindaco Sboarina, una targa commemorativa dell’unità nazionale romena, ha ricordato che Verona è stata la prima città che si è attivata, già nei primi giorni dopo la caduta di Ceausescu, portando medicinali e alimentari raccolti a seguito di un appello televisivo sulle reti locali e sul giornale l’Arena da parte di Paolo Lorenzi.
Il rapporto instaurato ha dato così vita a numerose iniziative di carattere economico, basti pensare alla presenza in Fiera a Verona, nel corso delle varie esposizioni, dei produttori romeni nei settori vitivinicoli, marmifero ed agricolo, così come numerosi sono stai in questi ultimi anni gli incontri organizzato tra le Camere di Commercio delle due città, gemellate dal maggio 1992, come pure con il Consorzio ZAI. Proprio per suggellare questo rapporto, il Presidente della Provincia di Arad ha annunciato la pubblicazione entro la fine dell’anno di un volume in cui vengono descritte le iniziative comuni varate nel corso degli ultimi anni.


Questa sera alle 21 presso la sala della Biblioteca di San Rocco di Quinzano, Luca Dossi presenterà la storia e gli sviluppi del Serraglio Scaligero.
Giacomo Zerman, nato nel 1994 a Verona, ha iniziato a dipingere nel 2016. Il suo è un dono innato e si sta facendo conoscere con quadri “che fanno pensare” e lasciano chi li ammira con la certezza di avere di fronte un artista a tutto tondo, capace di interpretare il mondo classico greco e romano e coglierne i frutti migliori che poi offre al mondo moderno. Abbiamo postato alcuni suoi dipinti al termine di questo articolo. Predilige i colori acrilici su una base di tela.





L’Arena pubblicò la notizia del ritrovamento di un tesoro il 20 novembre 1938 sotto al titolo “La pignatta del tesoro ovvero il tesoro nella cantina”.
