Clara Petacci, fu davvero stuprata?

La brutta freddura di Gene Gnocchi sulla “Maiala Clara Petacci” ha creato molte polemiche. Si è giustamente detto che, al di là della satira, si dovrebbe aver rispetto per una donna uccisa a 33 anni per via del suo amore per un uomo un tempo potente e adulato, poi abbandonato da tutti, men che da lei.

Si è detto che la Petacci fu stuprata dai partigiani, ma davvero accadde questo? Storicamente è difficile ricostruire tutti i passaggi di quanto veramente accadde durante la notte del 27 aprile 1945 a Giulino di Mezzegra e a Dongo. Con il passare del tempo s’è creato un intricato groviglio di bugie e di mezze verità, che sviano anche gli storici più precisi e spassionati.
Certi partigiani erano capaci di violentare le proprie prigioniere, come scoprì a proprie spese la moglie di Marcello Petacci, pure lui barbaramente assassinato a Dongo, perché scambiato per Vittorio Mussolini. Zita Ritossa, sua moglie, era stata una fotomodella in Sudamerica e il maggiore dei loro due bambini, Benvenuto Petacci, assistendo alla morte del padre e alle violenze subite dalla madre, sviluppò dei gravi problemi psichici.

I maggiori capi politici dell’insurrezione erano contrari all’esposizione dei cadaveri a Piazzale Loreto. Pare che il solo Emilio Sereni (1907-1977) la reputasse una cosa naturale, si dice che rispose all’indignato governatore militare di Milano, Charles Poletti: “La storia è fatta così. Alcuni devono non solo morire, ma morire vergognosamente!”.
Diversamente la pensava Sandro Pertini, che proruppe con un: “Avete visto? L’insurrezione è disonorata!”. Ferruccio Parri, sconsolato, affermò: “Questa esibizione di macelleria messicana è terribile e indegna: nuocerà al movimento partigiano per gli anni a venire!”.
Quando fu appesa per i piedi alla pensilina di un distributore di benzina, a Piazzale Loreto, la gonna di Clara Petacci cadde giù, mostrando la sua vagina, dato che era senza mutande. Fu don Pollarolo, cappellano dei partigiani, a prendere l’iniziativa di fissare la gonna con una spilla da balia che gli diede una donna. Questa soluzione si rivelò inefficace,  intervennero allora dei pompieri che, con una corda, legarono la gonna intorno alle sue gambe.

Questa storia della Petacci nuda a testa in giù creò molto scalpore e, forse per questo motivo, nella versione dattiloscritta dei fatti di Dongo, sottoscritta dal Colonnello Valerio (Walter Audisio), egli inserisce il particolare delle mutandine mancanti, in quella che diverrà la versione ufficiale data dal PCI.
Audisio disse che quando prelevò Clara nella camera di casa dei De Maria a Giulino di Mezzegra, la mattina del 28 aprile, per essere portata con Mussolini sul luogo della fucilazione, lei gli disse: “Non trovo le mutandine” al che lui le disse: “Tira via, non pensarci!”. Aggiungendo nassamente che nel posto dove andava le mutande non servivano.
Un dettaglio che in una relazione storica normale non sarebbe mai apparso, essendo di troppo poco conto ma che evidentemente viene inserito per spiegare quanto s’era visto a Piazzale Loreto. Ovvero, non siamo stati noi a togliergliele… Perché allora era senza mutandine? Forse aveva avuto le mestruazioni e se ne era liberata?

Oppure, come si alluse, i due avevano avuto un rapporto sessuale durante la loro ultima notte. Mussolini un uomo di 63 anni, circondato da partigiani con il mitra spianato, avrebbe pensato ad avere un rapporto con la sua vecchia amante. La cosa pare assai poco credibile.

L’unica fonte che parla di stupro di Clara Petacci, molti anni dopo i fatti, è ascrivibile a Enrico Grossi, che raccolse le confidenze del professor Caio Mario Cattabeni, il medico legale che il 30 aprile 1945, all’Istituto di medicina legale di Milano, ricevette i corpi di Clara e di Mussolini, per effettuare l’autopsia.
Grossi conosceva bene il Cattabeni, che redasse un verbale dell’autopsia e, alcuni mesi dopo, vergò una memoria dell’indagine necroscopica per una rivista medica. A parte ciò, mantenne poi un totale riserbo sulle impressioni ricavate in quella storica e per lui difficilissima giornata.
Enrico Grossi aveva conosciuto il Prof. Cattabeni nel 1970, poi lo incontrò casualmente durante un viaggio in treno. Affrontò con lui l’argomento e, stando al Grossi, il professore gli tirò fuori una bomba: «Mi raccontò che, terminata l’autopsia del Duce, iniziarono a compiere quella sulla Petacci. Il corpo di Claretta presentava varie ecchimosi sul ventre e segni di graffiature sulle cosce, nella parte interna ma anche nella parte posteriore. Com’è noto, a Piazzale Loreto, la Petacci non indossava le mutandine. Tolsero il corpo della donna, che già mostrava la rigidità cadaverica, da una specie di cassa grezza dove era deposto e lo adagiarono su un telo. Dalla sua vagina fuoruscì  un liquido sieroso misto a sangue e anche dell’altro liquido che a lui parve liquido seminale. Quando deposero il corpo sul tavolo, l’abbondante fuoruscita di liquido non s’interruppe'”. Prosegue il Grossi: “A quel punto – mi confidò Cattabeni – ho ricevuto l’ordine tassativo di soprassedere all’autopsia” e la donna fu rimessa nella cassa e sepolta così com’era. Tant’è che anni dopo, quando venne riesumato il suo cadavere, nel suo reggiseno, che ancora indossava, rinvennero un grosso diamante che s’era fatto cucire dentro, come avevano fatto la zarina e le sue figlie a Ekaterinburg, in Russia.

Ci pare strano che a distanza di 3 giorni il liquido seminale e il sangue fossero ancora fluidi e, forse, si trattava di resti di mestruazioni, oppure di linfa e dell’inizio della decomposizione. Esiste un’ultima ipotesi, che non è mai stata contemplata prima: dei rapporti sessuali sul cadavere a Dongo, oppure sul camion della Tinto Stamperia Pessina, che trasportò quei corpi sino a Milano, ma questa è una possibilità  remota.

In conclusione, credo che Clara Petacci non fu violentata, perché mancò il tempo e l’incalzare degli eventi fu vorticoso. Da varie fonti, ma in particolare dalla vicina di casa dei De Maria, Dorina Mazzola, intervistata da Giorgio Pisanò, sappiamo che nel giro di 8 ore si ebbero ben 12 scariche di fucileria e pistolettate, con un gran via vai di persone che entravano e uscivano da quella casa.

 

42 Replies to “Clara Petacci, fu davvero stuprata?

  • saveriogaetano

    By saveriogaetano

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    sono antifascista da sempre-ho 83 anni.ma e’ stato uno schifo.e come diceva pertini……a piazzale loreto hanno cancellato la resistenza. Ma tante’ ll’uomo bestia ci sara sempre.Sono deluso.

    • Nicole

      By Nicole

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      La resistenza è stata sempre macchiata da indegni in quanto i partigiani in un giorno come tanti entrarono armati in casa di mia nonna e portarono via una vacca nascosta in cantina, la quale era l’unica fonte di cibo della numerosa famiglia ( 10 figli ). Aggiungo che i miei bisnonni vivevano proprio dove c’era la linea gotica e quindi non c’era niente da mangiare, niente.
      Lo stesso schifo all’ora e lo stesso schifo accade oggi.

      • Davide

        By Davide

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        E i questi ed altri misfatti attorno alla Linea Gotica appennino bolognese per decenni dopo la fine della guerra la gente comune testimone, a suo tempo, non ne parlò mai se non ai parenti più stretti per paura di rappresaglie

    • Fulvio

      By Fulvio

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      Bravo condivido

    • Angelo

      By Angelo

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      È vero. Quegli stupri a due persone inermi, mi danno il voltastomaco. La autopsia documenta che Mussolini e Claretta Petacci, furono stuprati da vivi con un bastone e che Claretta, colpevole di avere seguito un uomo che amava, fu violentata e le fu rotto il naso con il calcio di un fucile. Piazza Loreto servi’ a nascondere questa vergogna con lo scempio dei corpi. Questo non ha alcuna giustificazione :solo un malato crudele può fare questo. Chi fu antifascista davvero era una persona che lo fece quando era difficile. Non così

  • Carlo

    By Carlo

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    Non sono fascista! Ma è stata fatta una porcata terribile. Era un eroina quella donna . Al contrario di tanti che cambiarono frettolosamente colore di camicia rimase vicino all’uomo che amava! Anche se era arrivato alla sua fine. Appenderla a testa in giù senza mutandine è stata un altra porcata. Oggi nel 2020 sarebbe inaccettabile figuriamoci nel 1945. Aveva ragione Pertini.

    • D'Anna

      By D'Anna

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      PERTINI AL RIGUARDO NON DISSE NULLA ALLORA,CRITICO’ IL FATTO QUANDO DIVENNE PRESIDENTE,PER SALVARE LA FACCIA!QUANTO A CLARETTA,FU VIOLENTATA E LO STESSO PROFESSORE LO AMMETTE,NEL MOMENTO KE GLI IMPOSERO DI NON ANDARE AVANTI CON L’AUTOPSIA!KE MOTIVO C’ERA???SOLO QUELLO DI NON SCOPRIRE COSA AVEVANO FATTO A QUELLA DONNA INNOCENTE !FU’ PARRI KE ALL’EPOCA PER PRIMO,PARLO’ DI “MACELLERIA MESSICANA “!.

      • De Simone

        By De Simone

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        caro d’anna.
        hai troppe certezze pur non essendoci stato .
        forse sei solo troppo giovane e pieno di ideali confusi.

        furono uomini che agirono contro altri uomini in un momento in cui la ferocia e la bassezza degli istinti umani erano il vissuto quotidiano.
        era la fine di una guerra civile.

        guardando da lontano, come è adesso, è stato un errore appenderli a testa in giu in piazza, un errore sia umanamente sia per la stessa causa che ha vinto la guerra civile italiana.

        • d'anna

          By d'anna

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          si e’ vero sono giovane ho solo 75 anni,e ho girato 40 volte la terra in lungo e in largo,per lavoro,ho abitato ai 4 angoli del mondo,credo di essermi fatto un’esperienza della vita ke poki possono dire di avere !

          • Franco Bernardi

            By Franco Bernardi

            Caro “d’anna” io ne ho 77 ed anch’io ho fatto la tua vita. Sono italiano e mi sorprende ed anche un poco disturba che un italiano come dichiari di essere continui ad usare questa disgustosa “k”.

      • Gabriele

        By Gabriele

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        Partigiani traditori del popolo e dell’Italia sul libro paga dell’impero del male!

  • RobertoBorrelli

    By RobertoBorrelli

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    La violenza con cui si è consumato il femminicidio su Clara Petacci è una pagina disgustosa ed ignobile su cui si fonda la storia della nostra repubblica. Lo stesso presidente partigiano Sandro Pertini disse che la macelleria messicana di piazzale Loreto aveva in un solo giorno coperto di vergogna e disonorato l’insurrezione partigiana. Esporre il corpo di Clara petacci devastato e stuprato dalla violenza maschilista partigiana è stato poi il più grave atto di violenza sulle donne della nostra storia repubblicana. Ma ciò che ancora oggi la sinistra femminista non ci ha ancora spiegato è perché nessuna di loro abbia mai condannato o ricordato lo scempio compiuto su una donna la cui unica colpa fu di amare un uomo a cui rimase fedele fino alla morte. È forse la solita memoria corta della Sinistra Italiana? Oggi stiamo assistendo alla flagellazione mediatica di Giorgia Meloni coperta di insulti ed apostrofata con appellativi ignobili e la cui colpa consiste nel difendere l’ideale sovranista di madre patria. Vorrei vedere insorgere le donne di sinistra ora alla stessa stregua di come sono insorte per difendere la mussulmana italiana rapita in Kenya e per la quale lo stato ha versato un riscatto milionario ai terroristi arabi ntegralisti. Ma la memoria storica della Sinistra Italiana è sempre stata corta e labile al punto che ci hanno messo 50 anni per ammettere che anche le foibe furono un crudele atto di massacro e che anche quelle vittime avevano lo.stesso diritto di essere ricordate cosi come le vittime della insurrezione. Magari ne passeranno altri 50 prima che la sinistra ammatta l’oltraggio compiuto sul corpo di Clara petacci che ricordo fu esposta priva di vita e senza mutandine a testa in giù appesa alla pensilina di un distributore di benzina. Questa è l’ideologia di difesa delle donne? Alle quali deve essere riconosciuta pari dignità e rispetto a prescindere dalla razza dalla religione dalla fede politica e dai sentimenti provati come dice la nostra costituzione. Buona vita a tutti.

    • Raffaele Belloni

      By Raffaele Belloni

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      È stata un atto criminale esporre i corpi a piazzale Loreto di Mussolini e Claretta Petacci
      Le persone che hanno fatto questo atto sono dei criminali

  • RobertoBorrelli

    By RobertoBorrelli

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    ricordate alla stessacstregua delle vittime dellinsurrezione partigiana. Magari tra altri50anni la sinistra italiana ammetterà lo scempio compiuto sul corpo di Clara petacci prima stuprata e poi uccisa e appesa a testa in giù senza mutandine ad una pensilina di un distributore. Ogni donna va difesa dalla violenza fisica verbale e psicologica indipendentemente dalla sua razza religione sentimento e fede politica anche se diversa da quella di sinistra ma questo semplice principio costituzionale le compagne della sinistra sembra lo dimentichino spesso. MEDITATE GENTE MEDIDATE E BUONA VITA A TUTTI.

    • d'anna

      By d'anna

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      condivido il tuo pensiero in merito !

  • Gianfranco Biancofiore

    By Gianfranco Biancofiore

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    Sono Gianfranco,un filosofo e musicista di Roma. Penso che ciò che hanno compiuto quei partigiani sia moralmente riprovevole e disgustoso, ma bisogna anche considerare che si era,in quel periodo,e correggetemi se mi sbaglio, in un momento di assenza di leggi e tutto era possibile.Ma di sicuro resto d’accordo con l’idea di Sandro Pertini e di Ferruccio Parri:la Sinistra se ne vergognerà molto a lungo. Ma ci siamo dimenticati forse degli stupri perpetuati dai fascisti e dai nazisti stessi? Da questo punto di vista occhio per occhio dente per dente,quando mancano le leggi giuste la violenza impazza.Vi ricordate ciò che Ignazio Silone racconta dei fascisti nel suo romanzo “Fontamara”? La realtà dei fatti e la giustizia sono ben altra cosa. Vi ringrazio per l’opportunità.

    • mb

      By mb

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      Carissimo rispondo a te ma per tutti, se parli di assenza di leggi sbagli fascisto processati sommariamente e fucilati a Dongo, Nazisti processati e giustiziati a Norimberga!
      Mi sembrano 2 pesi e due misure per chi si arroga il diritto di sedersi dalla parte dei vincitori.
      Non mi sembra che questi ultimi siano stati processati per crimini di guerra e di crimini stiamo parlando da ambo le parti, in più pure ladri in quanto del famoso tesoro di Mussolini (oro di Dongo) se ne sono perse le tracce. Guardacaso custodito e cestito dagli stessi inpuniti che hanno poi compiuto i vari scempi.
      Ma come si sà la storia la scrive chi vince, a mio modesto parere però chi era presente e ha compiuto quegli atti si merita tutto il biasimo possibile! Da non dimenticare poi che molti di questi sono stati volta gabbana pronti a salire sul carro del vincitore. Io sono solo un appassionato di storia a-politico e non parteccio per nessuna corrente (mi fanno schifo tutti) ma ricordo che Mussolini non si è eletto da solo!

      • d'anna

        By d'anna

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        bravo !

  • Vic

    By Vic

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    Sicuramente non era necessario esporre i corpi in piazza, gia’ il fatto che fossero morti poteva bastare.
    Tuttavia, sia Claretta sia Mussolini, non erano delle brave persone:
    Mussolini non ha fatto anche cose buone, e nemmeno la sua amante!
    Non solo si sono crogiolati, insieme a tutti gli altri camerati fascisti, nella ricchezza e nel lusso usando denaro pubblico a volonta’ (il resto della popolazione moriva di fame), ma erano anche alleati dei nazisti trascinando il Paese in guerra e feroci persecutori di ebrei, omosessuali ecc. La Petacci era conosciuta per essere una fervente razzista e antisemita. Mussolini non era da meno..
    La Petacci non e’ una eroina, ede ntrambi sono stati carnefici e non vittime.. Se la guerra fosse continuata e avessero vinto, avremmo visto i sorci verdi.

    • d'anna

      By d'anna

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      tu sei m CERTAMENTE UN COMUNISTA,IL TUO GIUDIZIO E’ INGIUSTO,NON FAI DELLA CRITICA,MA UNA SEQUENZA DI IOFFESE !

    • Enrico

      By Enrico

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      Devo ammettere che non avevo mai letto un tale insieme di sciocchezze in sole 11 righe. Nemmeno il più idiota tra gli idioti dell’ANPI sarebbe stato in grado di cogitarle. Caro VIC dovrebbero proporla per il Guinness Dei Primati… non so in quale categoria, ma se ne hanno trovata una per i mangiatori di zampe di gallina ne troveranno una anche per lei. Anche perchè il QI la accomuna ai pennuti

      • paolo

        By paolo

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        scusa Enrico, mi pare che tu sia andato sotto al suo livello. Lui ha argomentato su certe posizioni dei due ( sbagliando ? forse ) Tu ti sei limitato a lanciargli una serie di improperi. Hai parlato di sciochhezze, di idioti, di guinness di primati , addirittura di zampe di gallina e di pennuti. Bho, ma uno straccio di risposta, una sorta di replica a tante di quelle affermazioni fatte (gran parte lette su giornali ,libri o siti web perche non penso potesse essere in gradi di affermere alcunchè personalmente, come tutti, dek resto) la vuoi dare o vuoi restare ad avvitarti nella ricerca ( vana, mi permetto di dirti) di un epiteto da affibiargli? Chiudo dicendoti di cercare il tuo Q.I. il mio è 129 certificato, da quello che hai scritto in risposta alla lettera penso che farai fatica ad arrivare a 100, ma non devi avertene a male: è appena appena più bassa della media nazionale.

  • silvio bonetti

    By silvio bonetti

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    la politica, rossa e nera, c’ entra poco, credo.
    povera donna innamorata, solo tanta pietà, mista ad ammirazione.
    fu oltraggiata oltre ogni dire, certo, ma quelli non erano partigiani, erano solo degli animali.
    e in questi momenti tragici la gente, specialmente i giovani, perdono la testa.
    ha avuto ragione Pertini, col suo commento (un po’ tardivo, per la verità), dicendo circa: quest’ atto disumano ha cancellato la nobiltà della Resistenza….
    è stata una serie di atti barbari, sarà dura ma forse ci conviene cercare di dimenticarli, altro che “Italiani bava gente”……

    • d'anna

      By d'anna

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      HAI ESPRESSO UN GIUDIZIO SERENO,KE CONDIVIDO !

  • Charlie

    By Charlie

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    Gente abbacinata dall’ideologia comunista priva di spiritualità. Gente perduta nel proprio vuoto morale, senz’anima, senza principi etici. Gente da eliminare per sempre dalla faccia della Terra. Gente senza Dio.

  • Francesco

    By Francesco

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    Amo il mio Paese, ma a volte mi vergogno di essere italiano. Quando dicono di Noi che siamo dei voltagabbana, hanno ragione. Quelle persone che a Milano hanno fatto scempio dei corpi del duce e della Petacci, con molta probabilità, in passato avevano osannato Mussolini. Claretta non meritava di morire e tantomeno di subire quello scempio. I morti vanno rispettati, sempre.

    • d'anna

      By d'anna

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      SONO CONVINTO KE FOSSERO STATI TUTTI CAMICE NERE ,QUESTI ERANO I PEGGIORI ,PRIMA NERI E POI ROSSI,COME LA BANDA “DEI VITELLI” DI BARGAGLI A GENOVA !

  • Raffaella

    By Raffaella

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    Sono antifascista.
    Ciò detto, da quel che ho potuto ricercare in questi anni, come curiosa e amante della storia è davvero una colpa grave , aver ucciso sia la Petacci che mussolini in modo così macabro.
    Sono stati ambedue seviziati, torturati e violentati.
    Vergogna per i ” liberatori” , aguzzini al pari dei peggior fascisti e SS.

  • Giuseppe Costanza

    By Giuseppe Costanza

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    Alcuni partigiani si sono macchiati di efferati delitti come la fucilazione della grande attrice Luisa Ferida che era in evidente stato interessante col suo bimbo in grembo. La sua unica colpa era quella di fare parte della Repubblica Sociale. I partigiani non ebbero pietà e la fucilarono vigliaccamente senza alcun processo poiché non c’era nulla di cui accusarla.

  • Paul

    By Paul

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    Anni fa’ andai a prendere un caffè sulla Cantonale del Lago di Lugano vicino a Mendrisio, conoscevo la ragazza che serviva al tavolo, parlando del più e del meno le chiesi dove abitasse e lei mi rispose : Giulino di Mezzegra ahh risposi……… le chiesi se fosse quel paese dove era stato ucciso Mussolini lei rispose di si così incuriosito sulla storia parlammo per un bel po’ così le domandai anche della Petacci e visto che la sua famiglia vive li dai tempi dei bisnonni Lei stessa mi disse che la nonna racconto’ ai nipoti quanto accadde alla povera Petacci proprio perché erano in una casa accanto a quella dove erano imprigionati Mussolini e la Petacci, beh sentirono i lamenti di Lei per le violenze che sono perpetrate per alcune ore sulla donna ed alcuni frasi di rabbia dello stesso Mussolini.
    Non si può nascondere quanto accade in tutte le guerre solo perché come nel caso specifico chi aveva agito erano stati i liberatori partigiani comunisti una vergogna per la sinistra anche di oggi che ha sempre omesso la verità per il femminicidio perpetrato ad una donna innocente e per la sola colpa di essere l’amante di Mussolini.

  • Roberta

    By Roberta

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    È. vero, come al solito i comunisti e i partigiani si sentono al di sopra di ogni regola , guai ammettere le loro colpe….
    Io ne so qualcosa e parlerei molto volentieri perché da loro ho sempre subito angherie senza un valido motivo!

  • gianni

    By gianni

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    premetto che se è vero che la Petacci fu stuprata ( sia su internet che sui libri di storia esistono versioni diverse di storici che non necessariamente sono “comunisti” oppure genericamente antifascisti) quella fu una grossa porcheria, come porcheria ( quella si ampiamente documentata) fu esporne il corpo senza mutandine a cui comunque un sacerdote pose presto rimedio. Detto questo vedo che gran parte dei commenti continuano ed essere “macchiati” dall’ideologia e dal rancore verso i “vincitori”. A me sembra che regimi di tipo diverso chiaramente ed indiscutibilmente di destra e fascisti esempio i generali argentini ( Videla & Co.) oppure Pinochet in Cile, e dall’altra parte i Vietcong in Vietnam o i kmer rossi in Cambogia si siano macchiati di crimini altrettanto vergognosi e più efferati. E’ forse falso affermare che sia durante il ventennio fascista (1922-1943) che durante il periodo della repubblica sociale 1943-1945 donne antifasciste e partigiane vennero violentate e stuprate ? Ci si documenti in proposito sull’attività della banda pietro kock – militare, poliziotto che negli ultimi anni della seconda guerra mondiale, fu a capo di un reparto speciale di polizia della Repubblica Sociale Italiana) oppure sull’attività della legione autonoma mobile Ettore Muti. Con questo sia chiaro io non giustifico niente e nessuno, voglio solo dire che l’uomo di qualsiasi colore e fede esso sia in nome dell’ideologia, della prepotenza, dell’arroganza, dell’odio, della violenza e della vendetta è in grado di macchiarsi dei maggiori crimini e nefandezze. Se poi si vuol pensare che il male stia solo da una parte ….liberi di farlo !!!

  • Marco

    By Marco

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    Io queste cose le sapevo, in varie occasioni le ho ricordate a chi anche giustamente ricordava con disprezzo le efferatezze compiute da alcuni fascisti. Quando gli ricordo questi fatti mi danno del pazzo come mi danno del pazzo quando racconto che i partigiani rubarono la vacca e le galline ai miei nonni che non avevano altro.

  • Akhtala

    By Akhtala

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    Non è una giustificazione per un atto orribile come fu quel vilipendio di cadaveri effettuato a Piazzale Loreto e che ovviamente condanno, ma purtroppo non è chiaro a molta gente qui – con mente obnubilata dalle proprie idee destrorse e non alla ricerca della verità – che il tutto fu un modo violento di reagire alla strage di Piazzale Loreto effettuata dai nazifascisti soltanto un anno prima. Il modus operandi fu esattamente lo stesso: 15 partigiani fucilati in strada e lasciati accatastati in piazza a marcire, esposti per un giorno intero come monito ai passanti. Informatevi. La storia è data dai fatti, non dalle opinioni.

  • Carlo

    By Carlo

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    Al di sopra di ogni ideologia ho purtroppo una brutta esperienza che mi ha segnato: da Giovane vidi, mostrata in forma Goliardica…una foto inedita della Petacci…Nuda …. Appesa….Tutti ridevano…e cantavano…. Bella Ciao.
    Forse é solo per questo che non mi piace quando sento cantare questa Bellissima canzone.

  • Giuliana

    By Giuliana

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    Ieri ho letto altro,sulle sevizie subite dalla povera Petacci. non posso scrivere tutto perché non c’è spazio,terribile…anche dell’uccisione dell’attrice in gravidanza… terribile,.. spero che gli autori di tali gesti restino dannati per l’eternità e con loro il comandante che gli ordinò di compiere lo scempio…..si perché fu ordinato da un comandante che ne uscì pulito, perché è stato coperto..dannati tutti quelli che specialmente in Piemonte e Emilia Romagna hanno fatto centinaia di cose simili..scrivo ciò perché appunto in questi giorni ho trovato e letto tanto nel web… vergogna…..tanta gente innocente…. vergogna

  • Agata

    By Agata

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    Premetto che sono antifascista ma in uno dei tanti documentari che sto seguendo su SKY History ci sono le immagini di repertorio del vilipendio dei cadaveri di Mussolini e della Petacci. E’ qualcosa di agghiacciante. Prima che i loro corpi venissero esposti, legati a testa in giù, in tanti li hanno massacrati. Mussolini doveva essere giudicato da un tribunale militare, così come è stato fatto per gli ufficiali nazisti coinvolti nella seconda guerra mondiale mediante il processo di Norimberga.

  • Marco Drago

    By Marco Drago

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    Esatto, Mussolini fu ucciso, viste le risultanze dell’ ‘autopsia,
    da colpi sparati da
    Marco vicino quindi in una colluttazione, per difendere Claretta niente fucilazione.
    Fu una morte inaspettata e spiega tutta la macabra messinscena di P.le Loreto.

  • paolo

    By paolo

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    avvenimenti storici e non, sono zeppi di fatti compiuti da persone che di umano hanno ben poco e neppure di animalesco, sopratutto nelle guerre, nelle faide tra bande, nelle mafie e nelle “rivoluzioni” in cui danno il peggio di loro stessi. (il loro livore che li acceca deriva da anni di soprusi, da scarsa conoscenza della convivenza civile e altro). Vogliamo ricordare la guerra di secessione americana, la rivoluzione francese, il ventennio fascista sfociato nella “guerriglia partigiana”e, più recentemente, le insurrezioni nei paesi oltrecortina dopo la caduta del muro, l’nvasione di uno stato libero, l’ucraina, con bombardamenti sui civili, il massacro gratuito di oltre 1200 civili ebrei che ha provocato un massacro oltre 70 mila palestinesi, che si perpetua da 2 anni. La storia dell’uomo è piena di sconcezze del genere. Nel caso specifico, corre l’obbligo ricordare che le donne, all’epoca, non potevano votare. Di fatto, il loro stato delle cosa era quello di serva , andava bene, di schia o di animale da soma ( in tanti altri casi) perche si viveva in un periodo patriarcale, nel quale all’uomo era tutto concesso ed alla donna no ( riguardatevi l’albero degli zoccoli) e i “non” processi per i femminicidi ammantati di omicidi d’onore . Nel 1946 le donne in italia votarono per la prima volta e da allora di strada ne è stata fatta, certamente poca ma si continua a camminare. Con odio e rancore non si va da nessuna parte ed il tifo o la “partigianeria per questa o quella squadrao fazione, lasciamole agli sportivi o ai nostalgici, che prima o poi, saranno destinati a tornare da dove sono venuti “dall’universo”. La vita è troppo breve per buttarla via in litigi, diatribe, rancori o , peggio, in guerre inutili. ad majora ……. semper . p.s. ci rivedremo al prossimo BIG BANG

  • Nicola Musajo

    By Nicola Musajo

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    Non è vero NIENTE.
    È stata una guerra di merda.
    È tutto vero.
    Ma adesso, cosa importa?

    • Graziella Iacopini

      By Graziella Iacopini

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      Cosa vuoi dire con ” non è vero niente? Purtroppo è vero TUTTO. La ferocia,lo schifo, l’ inciviltà dei rozzi sinistri che prima di uccidere Petacci e Mussolini infierirono su di loro in maniera delirante. La deformità del volto di Mussolini è palese. La sospensione della autopsia di Claretta ne è la prova. VERGOGNA!!!

  • germano mosconi

    By germano mosconi

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    Il Duce del fascismo e’ stato appeso in Piazza Loreto insieme alla sua puttana per vendetta, come sono stati esposti in Piazzale Loreto 15 uomini, dai venti ai cinquant’anni, fucilati alle sei del mattino del 10 agosto 44 e lasciati fino alle 18 di quel giorno. Sui loro cadaveri i fascisti della Repubblica di Salò si accanirono, li presero a calci, ci orinarono sopra. Obbligarono i passanti ad osservare il cartello posto tra i morti.
    Lo stesso stava avvenendo ai cadaveri del Duce e della Petacci, che la gente prendeva a calci, sputi e ci pisciavano sopra.
    Per cui sono stati appesi per evitare che i cadaveri venissero spappolati..

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